FAQ

FAQ - Studio Savia, risposte alle domande frequenti su fiscalità e società, team di professionisti in riunione

In questa pagina abbiamo raccolto le domande che privati, professionisti e aziende ci rivolgono più spesso su fisco, partita IVA e adempimenti societari. Le risposte hanno un valore informativo generale: ogni situazione va valutata nel dettaglio, quindi ti invitiamo a contattarci per un confronto diretto con il nostro team.

Chi siamo e di cosa si occupa Studio Savia?

Studio Savia è uno studio di commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro con sede a Piossasco (TO), fondato da Enrico e Fabio Savia. Affianchiamo privati, professionisti e aziende italiane ed estere in ambito fiscale, societario, civilistico, successorio, concorsuale e di diritto internazionale, oltre alla consulenza del lavoro e alla gestione del personale.

Come si svolge il primo incontro con lo studio?

Il primo contatto serve a capire le tue esigenze: puoi scriverci tramite il modulo nella pagina Contatti, telefonarci o inviarci una email. Valutiamo insieme la tua situazione e, se utile, ti proponiamo un preventivo su misura: non pubblichiamo tariffe standard perché il costo dipende dalla complessità dell’incarico, e viene sempre concordato in modo trasparente prima di iniziare.

Quali documenti è utile portare al primo appuntamento?

Dipende dalla tua situazione, ma in generale è utile avere a portata di mano:

  • un documento d’identità e il codice fiscale
  • l’eventuale dichiarazione dei redditi degli anni precedenti
  • visura camerale e documenti societari, se hai già un’attività
  • fatture emesse e ricevute più recenti, se hai partita IVA

Scrivici comunque prima dell’incontro: ti indicheremo esattamente cosa serve per il tuo caso.

Qual è la differenza tra regime forfettario e regime ordinario?

Nel regime forfettario il reddito imponibile si calcola applicando un coefficiente di redditività ai ricavi o compensi, e si versa un’unica imposta sostitutiva di Irpef, addizionali e Irap. Nel regime ordinario o semplificato, invece, i costi si deducono analiticamente e il reddito viene tassato con le aliquote Irpef ordinarie, articolate per scaglioni. Quale sia più conveniente dipende dal tipo di attività, dai costi effettivamente sostenuti e dalle prospettive di crescita: è un aspetto che valutiamo sempre caso per caso.

Quali sono i requisiti principali per il regime forfettario?

Il regime forfettario è utilizzabile fino a un limite di ricavi o compensi pari a 85.000 euro annui, insieme ad altre condizioni previste dalla norma. Se nel corso dell’anno i ricavi superano i 100.000 euro, il regime cessa di produrre effetti già da quello stesso anno, con obbligo di applicare l’IVA sulle operazioni successive al superamento. Per chi avvia una nuova attività, in presenza di determinati requisiti, l’imposta sostitutiva è ridotta al 5% per i primi cinque anni, invece del 15% ordinario. Soglie e condizioni possono cambiare con le leggi di bilancio: verifichiamo sempre la normativa vigente al momento dell’apertura o del mantenimento della partita IVA.

Come si apre una partita IVA e quanto tempo richiede?

L’apertura avviene con un’apposita comunicazione di inizio attività all’Agenzia delle Entrate, che si perfeziona generalmente in pochi giorni lavorativi. Occorre indicare il codice ATECO dell’attività, il regime fiscale scelto e gli altri dati identificativi. Ce ne occupiamo noi, dall’analisi iniziale alla scelta del regime più adatto alla tua attività.

La fatturazione elettronica è obbligatoria anche per chi è in regime forfettario?

Negli ultimi anni l’obbligo di fatturazione elettronica è stato progressivamente esteso anche ai contribuenti in regime forfettario, con alcune ipotesi di esonero legate a specifiche soglie di ricavi o compensi che la normativa ha più volte modificato. Ti consigliamo di verificare con noi la tua posizione specifica, così da impostare correttamente il software di fatturazione.

Quando scade la dichiarazione dei redditi?

Per le persone fisiche il modello Redditi va generalmente trasmesso in via telematica entro il 31 ottobre dell’anno successivo a quello di riferimento, salvo eventuali proroghe; fanno eccezione lavoratori dipendenti e pensionati che utilizzano il modello 730, con scadenze diverse. Ti seguiamo dalla raccolta dei documenti fino all’invio, ricordandoti per tempo tutte le scadenze.

Vi occupate solo di liberi professionisti o anche di aziende (Srl, Snc, ecc.)?

Seguiamo entrambe le categorie di clienti: liberi professionisti, ditte individuali, società di persone e di capitali, oltre a gruppi societari con esigenze più articolate. Offriamo consulenza societaria, tenuta della contabilità, adempimenti fiscali e assistenza in fase di costituzione, sia per realtà italiane sia per aziende estere che vogliono operare in Italia.

Assistete anche aziende estere che operano in Italia?

Sì, offriamo servizi di rappresentanza fiscale IVA, identificazione diretta e analisi della stabile organizzazione per società estere, oltre a consulenza sull’internazionalizzazione delle imprese italiane. Lo studio è inoltre punto di riferimento per la rappresentanza in Italia della Camera di Commercio di Dubai e opera in italiano, inglese, francese e spagnolo.

Lo studio gestisce anche buste paga e adempimenti relativi al personale?

Sì, affianchiamo le aziende anche nella gestione del personale: assunzioni, cessazioni, elaborazione dei cedolini paga e relativi adempimenti contributivi e fiscali, in coordinamento con l’attività di consulenza del lavoro.

Offrite assistenza anche in ambito successorio o in caso di contenzioso?

Sì. Oltre alla consulenza fiscale e societaria ordinaria, affianchiamo i clienti in ambito successorio, nella pianificazione e gestione delle successioni, in ambito civilistico e, quando necessario, concorsuale, oltre a fornire consulenza tecnica e perizie. Ogni situazione viene affrontata con un approccio integrato tra le diverse competenze presenti in studio.

È possibile lavorare con voi anche a distanza, senza venire in studio?

Sì, gran parte della consulenza può essere gestita da remoto, tramite videochiamata, email e strumenti digitali condivisi: è un’opzione che utilizziamo abitualmente sia con clienti italiani sia con clienti e aziende estere.

Come posso contattarvi o richiedere un primo confronto?

Puoi scriverci attraverso il modulo nella pagina Contatti, telefonarci o inviarci una email indicando brevemente la tua richiesta: ti risponderemo per fissare un primo confronto e valutare insieme come possiamo aiutarti. Per una panoramica completa di quello che facciamo, puoi consultare anche la pagina Servizi.