Chi trasferisce la propria residenza fiscale in Italia, e dispone di redditi prodotti all’estero, può beneficiare di un regime fiscale agevolato pensato per attrarre grandi patrimoni: vediamo come funziona la flat tax per i neo-residenti, con un linguaggio accessibile.
Cos’è il regime dei neo-residenti
Il regime dei neo-residenti, o flat tax per i nuovi residenti, è un’agevolazione fiscale che permette a chi trasferisce la propria residenza in Italia di assoggettare i redditi prodotti all’estero a un’imposta sostitutiva a importo fisso, invece che alla tassazione ordinaria IRPEF calcolata in percentuale sul reddito. È pensato in particolare per persone con patrimoni e redditi esteri rilevanti, per cui l’importo fisso risulta più conveniente della tassazione progressiva ordinaria, e ha reso l’Italia una destinazione competitiva a livello internazionale per chi valuta un trasferimento di residenza.
Chi può accedere al regime
Può accedere al regime chi trasferisce la residenza fiscale in Italia e non è stato fiscalmente residente in Italia per almeno nove dei dieci periodi d’imposta precedenti al trasferimento. Non è richiesta alcuna soglia minima di patrimonio o di reddito per aderire, ma il regime risulta conveniente soprattutto per chi dispone di redditi esteri significativi, dato che l’imposta sostitutiva è dovuta in misura fissa indipendentemente dall’ammontare dei redditi esteri percepiti.
Quanto costa: l’imposta sostitutiva
Per chi trasferisce la residenza in Italia a partire dal 2026, l’imposta sostitutiva sui redditi esteri è fissata in 300.000 euro all’anno, un importo che negli anni è stato più volte rivisto al rialzo dal legislatore. Chi si è trasferito in anni precedenti mantiene l’importo in vigore al momento della propria adesione per l’intera durata del regime, senza subire aumenti retroattivi. È inoltre possibile estendere il regime ai familiari (ad esempio coniuge, figli o altri familiari indicati dalla norma), versando per ciascuno di essi un’imposta sostitutiva aggiuntiva pari a 50.000 euro annui, importo elevato dal 1° gennaio 2026 rispetto ai precedenti 25.000 euro.
Quanto dura il regime e cosa copre
Durata del regime
Il regime può essere mantenuto per un massimo di quindici anni dal trasferimento della residenza, e non è rinnovabile oltre questo periodo.
Redditi esteri coperti
L’imposta sostitutiva copre i redditi prodotti all’estero, qualunque ne sia la natura, in sostituzione dell’IRPEF ordinaria e delle relative addizionali su tali redditi.
Redditi italiani
I redditi prodotti in Italia restano invece soggetti alla tassazione ordinaria, secondo le normali regole IRPEF.
Esclusione facoltativa per singoli Paesi
È possibile scegliere di escludere dal regime i redditi prodotti in uno o più Paesi esteri specifici, che in tal caso tornano soggetti alla tassazione ordinaria italiana con il riconoscimento del credito per le imposte pagate all’estero.
FAQ – Domande frequenti
Serve un patrimonio minimo per accedere al regime?
No, non è richiesta alcuna soglia minima di patrimonio o di reddito: l’imposta sostitutiva è dovuta in misura fissa a prescindere dall’ammontare dei redditi esteri.
Chi si è trasferito anni fa paga di più con gli aumenti recenti?
No: chi ha aderito al regime in anni precedenti mantiene l’importo in vigore al momento della propria adesione per l’intera durata del regime, senza aumenti retroattivi.
È possibile includere il coniuge o i figli nel regime?
Sì, il regime può essere esteso ai familiari, con il versamento di un’imposta sostitutiva aggiuntiva per ciascuno di essi.
Tutti i redditi esteri devono rientrare nel regime?
No: è possibile escludere facoltativamente i redditi prodotti in uno o più Paesi esteri specifici, che tornano così soggetti alla tassazione ordinaria con credito per le imposte estere pagate.
Valutiamo insieme se la flat tax è la soluzione giusta per te
Se stai valutando di trasferire la tua residenza fiscale in Italia e vuoi capire se il regime dei neo-residenti fa al caso tuo, per un approfondimento più tecnico dedicato ai grandi patrimoni puoi consultare la nostra pagina su regime neo-residenti e trasferimento della residenza in Italia per grandi patrimoni, oppure contattarci direttamente per un primo confronto senza impegno.
Flat tax neo residenti: in sintesi
La flat tax per neo residenti prevede un’imposta sostitutiva forfettaria sui redditi prodotti all’estero, per chi trasferisce la residenza fiscale in Italia non essendo stato residente per almeno 9 dei 10 anni precedenti. Il nostro studio assiste nella verifica dei requisiti e nella gestione dell’opzione per la flat tax neo residenti.
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