Regime neo-residenti e trasferimento della residenza in Italia per grandi patrimoni

Assistenza professionale per il trasferimento della residenza fiscale in Italia

Studiosavia assiste persone fisiche con patrimoni rilevanti che intendono trasferire la residenza fiscale in Italia, con particolare attenzione alla pianificazione dell’ingresso, alla corretta impostazione del nuovo assetto fiscale e al coordinamento dei profili patrimoniali e internazionali, inclusi i vantaggi per i neo residenti italia.

Il servizio è rivolto a clienti che desiderano valutare il regime dei neo residenti italia e impostare con ordine il passaggio verso l’Italia, con un’analisi preventiva della situazione personale, patrimoniale e reddituale.


Quando questo servizio è particolarmente utile

Il servizio è particolarmente utile quando il trasferimento della residenza fiscale in Italia riguarda soggetti con patrimoni elevati, redditi esteri rilevanti, strutture patrimoniali articolate o interessi distribuiti in più giurisdizioni.

In questi casi è essenziale impostare correttamente:

  • la verifica dei requisiti per il trasferimento;
  • la valutazione del regime fiscale applicabile in Italia;
  • il coordinamento con il Paese di provenienza;
  • la gestione dei profili patrimoniali, successori e organizzativi connessi al cambio di residenza.

Per chi sta valutando un trasferimento, è fondamentale considerare il regime dei neo residenti italia per ottimizzare la propria situazione fiscale.


Il regime neo-residenti

Per i trasferimenti di residenza in Italia effettuati dal 1° gennaio 2026, il regime dei neo-residenti prevede, in presenza dei requisiti di legge, un’imposta sostitutiva annua di 300.000 euro sui redditi prodotti all’estero, con possibilità di estensione ai familiari mediante imposta sostitutiva di 50.000 euro per ciascun familiare incluso nell’opzione.

La valutazione del regime non può però essere affrontata in modo automatico o standardizzato. È necessario analizzare con attenzione la posizione del cliente, la provenienza dei redditi, la struttura del patrimonio, la residenza fiscale pregressa, quali paesi di produzione del reddito considerare e quali escludere, convenienza del cherry picking e l’impatto complessivo del trasferimento.


Clienti provenienti dal Regno Unito

Il servizio è particolarmente rilevante anche per soggetti che intendono trasferire la residenza fiscale in Italia dopo una fase di permanenza o di radicamento nel Regno Unito.

In questi casi è opportuno valutare in modo coordinato:

  • la fuoriuscita fiscale dal Regno Unito;
  • la decorrenza della residenza fiscale italiana;
  • il corretto inquadramento dei redditi e del patrimonio estero;
  • i possibili effetti del trasferimento sui profili personali, familiari e patrimoniali.

L’obiettivo è costruire un passaggio ordinato, evitando incoerenze, sovrapposizioni o criticità nella fase di ingresso in Italia.


Come assistiamo il cliente

Studiosavia affianca il cliente nella valutazione preventiva del trasferimento di residenza fiscale in Italia, offrendo un supporto professionale orientato alla corretta impostazione del percorso e alla sostenibilità del nuovo assetto nel tempo.

L’assistenza viene sviluppata con attenzione a:

  • residenza fiscale;
  • redditi esteri;
  • patrimonio personale e familiare;
  • strutture partecipative e investimenti;
  • coordinamento con professionisti esteri, ove necessario;
  • organizzazione del trasferimento in Italia.

A chi è rivolto il servizio

Titolari di grandi patrimoni

Per clienti con redditi esteri rilevanti, partecipazioni, investimenti internazionali o strutture patrimoniali articolate.

Soggetti che trasferiscono la residenza in Italia

Per chi desidera pianificare in modo corretto l’ingresso fiscale in Italia e valutare il regime neo-residenti.

Clienti con interessi collegati al Regno Unito

Per chi necessita di una lettura coordinata tra fase di uscita dal Regno Unito e nuova residenza fiscale italiana.

Famiglie che intendono estendere il regime

Per clienti che valutano anche l’estensione dell’opzione ai familiari, con analisi dei relativi effetti e della convenienza complessiva.


Cosa comprende il servizio

  • analisi preliminare della posizione personale e fiscale del cliente;
  • valutazione dell’accesso al regime neo-residenti;
  • esame dei redditi e del patrimonio estero;
  • analisi della situazione familiare ai fini dell’eventuale estensione del regime;
  • supporto nel coordinamento della fase di trasferimento;
  • assistenza nella lettura dei profili Italia/estero;
  • coordinamento con altri professionisti coinvolti nel percorso;
  • supporto nell’impostazione del nuovo assetto fiscale in Italia.

Come funziona il percorso

1. Analisi iniziale

Valutiamo la situazione del cliente, il Paese di provenienza, la struttura del patrimonio, i redditi esteri e gli obiettivi del trasferimento.

2. Verifica del regime applicabile

Esaminiamo i requisiti per l’accesso al regime neo-residenti e la coerenza della soluzione rispetto al caso concreto.

3. Pianificazione del trasferimento

Impostiamo il percorso in modo ordinato, con particolare attenzione alla decorrenza della residenza fiscale italiana e al coordinamento con la situazione estera.

4. Assistenza operativa

Affianchiamo il cliente nella fase di attuazione del trasferimento e nella definizione del nuovo assetto fiscale e patrimoniale in Italia.


Domande frequenti

Il regime neo-residenti prevede oggi un’imposta sostitutiva di 300.000 euro? Ma prima?
Sì. Per i trasferimenti di residenza in Italia effettuati dal 1° gennaio 2026, la disciplina prevede un’imposta sostitutiva annua di 300.000 euro sui redditi esteri. L’imposta è aumentata da 100.000 euro, successivamente a 200.000 ed ora a 300.000. Chi ha aderito con 100.000 continua a pagare 100.000 per cui conviene approfittarne prima di ulteriori aumenti visto il successo.

È possibile estendere il regime ai familiari?
Sì. La disciplina prevede la possibilità di estendere l’opzione ai familiari, con imposta sostitutiva di 50.000 euro per ciascun familiare incluso.

Il trasferimento dalla Gran Bretagna richiede una valutazione specifica?
Sì. Nei casi collegati al Regno Unito è opportuno valutare con attenzione la fase di uscita, la decorrenza della residenza fiscale italiana e il corretto coordinamento della posizione estera.

Il regime neo-residenti è adatto a qualsiasi contribuente che si trasferisce in Italia?
No. È un regime che richiede una valutazione preventiva della posizione personale, patrimoniale e reddituale, per verificare correttamente requisiti, convenienza e sostenibilità complessiva.


Valuti con noi il trasferimento della residenza in Italia

Se intende trasferire la residenza fiscale in Italia e desidera valutare il regime neo-residenti in relazione al suo patrimonio, ai redditi esteri e alla situazione familiare, può contattarci per una prima analisi del caso.

Per i clienti francesi con patrimoni rilevanti, è disponibile anche una pagina dedicata in francese: Résidence fiscale en Italie pour les grandes fortunes françaises.